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Il regime forfettario semplifica l’IVA, ma non elimina l’obbligo di tenere traccia degli incassi e di calcolare il reddito con il coefficiente di settore. Un foglio Excel aggiornato mensilmente rende la dichiarazione annuale meno stressante — e riduce i “dimenticanze” da ricostruire a marzo.

Questa guida spiega cosa raccogliere durante l’anno prima del modello Redditi. Non sostituisce Agenzia delle Entrate né il commercialista. Altre risorse: guide ExcelImpresa.

Cosa tenere durante l’anno

  • registro incassi (fatture e corrispettivi, con date e clienti),
  • contributi INPS versati (date e importi),
  • acquisti rilevanti per la gestione (anche se non tutti “scaricano” come nel regime ordinario),
  • promemoria scadenze e acconti/saldo dell’imposta sostitutiva,
  • controllo del plafond ricavi rispetto ai limiti di accesso/permanenza.

Modelli utili: registro spese, prospetto contributi INPS, flussi di cassa.

Perché Excel (e non solo la PEC del commercialista)

Il commercialista lavora meglio se riceve un export ordinato, non uno zip di PDF senza nomi. Durante l’anno, tu vedi se stai avvicinando soglie critiche. A fine anno, sommi i mesi e consegni totali + archivio documenti. Excel è il ponte tra operatività quotidiana e dichiarazione.

Incassi: la base del forfettario

Registra ogni incasso con numero documento, cliente, data, importo, modalità di pagamento. Se emetti fattura elettronica, allinea i dati anagrafici e la numerazione — vedi anche primi passi SDI.

Attenzione: “fatturato” e “incassato” non sempre coincidono nei discorsi da bar. Nel forfettario conta la corretta determinazione dei ricavi secondo le regole del regime: confronta sempre con il tuo consulente se hai casi particolari (note di credito, storni, operazioni estere).

Coefficiente di reddito e costi

Il forfettario applica un coefficiente al volume di ricavi/compensi: non è una contabilità ordinaria di costi riga per riga. Tuttavia tenere un registro spese resta utile per capire la liquidità e per decisioni di prezzo. Se mescoli spese personali e aziendali, il cash flow mente — anche se la dichiarazione usa un’altra logica.

Approfondimento spese: registro spese partita IVA.

INPS e imposta sostitutiva nel foglio

Crea un piccolo calendario: contributi, acconti e saldo. Collega le date al cash flow così non paghi “a sorpresa”. Per le scadenze 2026 vedi scadenze forfettario 2026.

Conserva quietanze PDF e segna “pagato/verificato” nel foglio. È banale, ma evita doppi pagamenti e discussioni a fine anno.

Checklist pre-dichiarazione

  1. Chiudi tutti gli incassi dell’anno e verifica la numerazione.
  2. Esporta un riepilogo mensile e annuale.
  3. Elenca contributi versati e confrontali con l’estratto.
  4. Verifica di essere ancora nei requisiti del regime.
  5. Prepara una cartella zip: riepilogo Excel + PDF principali.
  6. Solo allora apri il canale ufficiale o invia il pacchetto al commercialista.

Errori tipici

  • ricostruire l’anno a febbraio da mail sparse,
  • non monitorare l’avvicinamento al limite di ricavi,
  • ignorare le date di versamento nel cash flow,
  • consegnare file senza chiavi di lettura (totali, periodi, note),
  • confondere forfettario e ordinario nei registri IVA.

Dopo la dichiarazione

Aggiorna il foglio dell’anno nuovo con le stesse colonne. Se prevedi di uscire dal forfettario, inizia prima a strutturare registri più ricchi (vendite/acquisti IVA). Per la liquidità continua a usare il cash flow PMI.

In sintesi: Excel non presenta la dichiarazione al posto tuo, ma evita che i dati arrivino tardi e confusi. Usa i modelli del catalogo e tieni un rituale mensile di 20 minuti — è il vero risparmio.

Mini-report trimestrale (anche nel forfettario)

Ogni trimestre somma ricavi progressivi, contributi versati e stima prudente di accantonamento. Non è la dichiarazione: è un cruscotto anti-sorpresa. Se i ricavi accelerano, ne parli col consulente prima di sfondare soglie.

Tieni una nota sulle operazioni anomale (storni, clienti esteri, errori SDI). A fine anno quella nota vale più di un ricordo vago.

Scarica i modelli correlati